| A ROMA UN CENTRO PER BIMBI-MENDICANTI Da domani, a Roma, i bambini che mendicano in strada non sarano portati in commissariato ma in un centro di accoglienza diurno allestito per loro nel quartiere Boccea. Il centro potrà accogliere dieci piccoli al giorno, che saranno seguiti da una équipe di specialisti, operatori sociali e medici, che li farà giocare e cercherà di ricostruire la loro storia. I bambini verranno poi riconsegnati alla famiglia, o se non ne hanno una assegnati a una casa-famiglia. I piccoli che sono vittime di organizzazioni criminali, invece, saranno posti sotto la tutela del sindaco. Insieme ai bambini gli operatori seguiranno anche le famiglie di origine, per evitare ritorsioni sui piccoli e disincentivare il loro «impiego» per le strade. L'iniziativa, il primo esperimento di questo tipo in italia, è stata realizzata dall'amministrazione comunale romana con l'inteno di contrastare e recuperare la mendicità minorile. «E' un tentativo che dobbiamo fare - ha detto ieri all'inaugarazione del centro il sindaco Veltroni - non so come andrà, ma non ci sono alternative, oppure sono alternative che non ci piacciono. I minori che mendicano per le strade di Roma sono in aumento: l'idea è di non far scattare una reazione punitiva o coercitiva, ma di cercare di garantire sia la sicurezza dei cittadini che la dignità di questi bambini». Sbatterli in commissariato, ha continuato il sindaco, «non serve a nulla, il giorno dopo saranno di nuovo in strada.» |